Il Corona virus sta sconvolgendo la società.

La maggior parte delle attività sono state chiuse, le persone costrette a casa e le abitudini sconvolte
Molti amanti dell’economia vedono la situazione come un disastro che si protrarrà per lungo tempo. Le misure sono drastiche e i sacrifici notevoli ma resta il fatto che è una situazione molto imprevedibile e fuori controllo che si sta sviluppando a livello globale. Forse è un segnale che ci sta dicendo qualcosa?



Questo periodo coincide con una grande trasformazione.

Non tutto il male viene per nuocere, in questo periodo di forti cambiamenti climatici e di crisi economica questo virus ci sta facendo riflettere su altro. Stare a casa e modificare la propria routine di vita può creare il panico in molta gente che costretta a stare di più con se stessa o con i propri cari può entrare in contatto con la parte più intima e vera di se che può risultare anche sgradevole se non accettata.
Non potendo più lavorare, vedere gli amici, uscire e fare le cose che si facevano normalmente si creano dei vuoti che non si sa come riempire.
Molti li riempiono cercando di impegnare la mente coi social, giocando ai video giochi, chattando, guardando la tv o cercando di avvicinarsi il più possibile a quello che già facevano prima.

Questo periodo può essere usato per conoscerci meglio.

Invece di distrarci di continuo (ogni tanto fa bene soprattutto se è per una risata:) si può usare questo periodo semplicemente per ascoltarci meditando o sviluppando quelle parti creative dentro di noi che sono rimaste bloccate o messe da parte perché sempre in secondo piano rispetto agli impegni quotidiani. Anche annoiarci fa bene perché da questi momenti si possono sviluppare strade impensate o magari niente, magari può essere utile per calmare la mente, per abbassare il livello di stress che è stato alto per tutti negli ultimi periodi o magari può portare fuori emozioni positive ma anche negative che possono essere rielaborate.

Personalmente sto usando questo tempo per migliorare la scrittura che ho sempre messo da parte o in secondo piano ma che sto riscoprendo come piacevole passione. Inoltre sto facendo più esercizi fisici di yoga di quanto ne facessi prima ma soprattutto sto riscoprendo la meditazione che fatta senza la fretta di dover correre fra 10 minuti ad un altro impegno è potentissima.



Ne usciremo più forti e coesi.

Dalla scarsità di libertà di movimento, di affetto e contatto ci stiamo rendendo conto di quanto questi in realtà valgano, molto di più dello stato sociale ed economico che adesso è fuori controllo. Avete mai provato ad abbracciare profondamente una persona per più di 20 secondi e lasciarvi andare? Se si sapete già quanto bene stavate dopo, bene penso che passato questo periodo daremo un po’ meno per scontato un abbraccio, un sorriso e uno scambio visivo e i nostri valori saranno un po’ cambiati.

Adesso è il momento giusto per lavorare su noi stessi, imparare ad amarci ed essere più forti per amare di più anche gli altri.

Voi cosa state facendo di nuovo che non facevate prima di questo periodo?

Cosa ne pensate di fare qualcosa che avevate lasciato da parte e che ora avete il tempo di fare?

Scrivimelo nei commenti qui sotto.

Auguro a tutti una buona riflessione e trasformazione.

Un abbraccio,

Pietro